Da quando in Germania per volere dell’IFPI (Federazione Internazionale dell’industria Fonografica) sono stati chiusi i principali servers tedeschi della rete eMule-eDonkey, il noto programma di condivisione P2P eMule ha subìto una bella ricaduta, ancor più accentuata dal fatto che alcuni sembrano divertirsi nel rinominare i files.
Da qui molti condivisori si sono spostati verso altri programmi come BitTorrent che garantisce una velocità in download maggiore e più stabile, ma che ha una scarsa dotazione di files italiani.
La vera novità però è rappresentata dalla sempre più massiccia presenza su siti aperti al pubblico di files musicali, video, ecc. Questa novità sembra in realtà un passo indietro, in quanto da programmi Peer2Peer si è passati a semplici links da cliccare.
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