Emule sta vivendo un momento di fiacca e anche i siti torrent non sono ricercati più come prima. Il p2p ha da tempo scoperto una nuova frontiera che piano piano sta prendendo il sopravvento, si tratta dei siti di hosting gratuiti. Sui server di RapidShare e dei suoi fratelli sono infatti stipati una quantità impressionante di TB di file di ogni genere. Video, audio, documenti, software sono lì a disposizione di tutti. L'unico problema è che non si conosce l'URL del video o del software che ci interessa. Ma ecco che d'incanto sono proliferati in rete dei motori di ricerca che previa immissione della parola chiave danno tutta una serie di link di file che le sono attinenti. Il servizio più utilizzato è appunto RapidShare che è quindi quello che ha la maggior parte di motori a disposizione. Dal 2 luglio è possibile scaricare fino a 10GB al giorno e coloro che non la raggiungono possono utilizzarli il giorno successivo. E' stato introdotto anche un limite di velocità per il download a 500Kb/sec, comunque notevole.