Quando navighiamo su internet, lasciamo tracce del nostro passaggio dai siti che abbiamo visitato. Diversi tipi di file vengono scaricati sul nostro pc dal browser, piccoli file di testo chiamati cookies (biscotti), immagini e talvolta anche qualche malware, inoltre il browser conserva la cronologia di navigazione, password ed informazioni varie utilizzate nei moduli web.
I motivi per cui vengono scaricati e salvati questi file (quasi sempre in cartelle temporanee di navigazione) sono diversi, ma quasi tutti sono dettati dalla natura stateless del web, ovvero internet è senza stato, senza memoria se preferite, le pagine web non hanno modo di ricordare cosa noi abbiamo cliccato e fatto su di essa, ogni nuova pagina che visitiamo non tiene traccia delle azioni precedenti anche se siamo sempre sullo stesso sito; i cookies ad esempio vengono usati dai siti web per ricordare le informazioni di utente navigatore come username, e-mail id di sessione ecc... ad ogni nuova richiesta di pagina su un sito viene prelevato anche il cookie corrispondente in modo da leggere queste informazioni e far credere all'utente che il sito sà già chi siamo e che interagisce più facilmente con esso. Ancora le immagini vengono usate per evitare lo spreco di banda, essendo i file immagini più pesanti del testo queste vengono conservate sul computer del navigatore (il client) in modo che siano già pronte per essere visualizzate quando si carica il sito che le ha rilasciate, risparmiando così tempo banda e velocità di caricamento della pagina. Sono anche altre le motivazioni e gli esempi che potrei illustrarvi sul perchè venga salvata la cronologia dell'esplorazione, ma non desidero trattare questo tema, bensì sottolineare il fatto che molti utenti non sanno che la loro navigazione è tracciata e che sono potenzialmente soggetti ad attacchi informatici e lesioni della privacy