MegaUpload, ovvero uno dei più grandi siti di file-sharing, se non il più grande, è attualmente inaccessibile, da alcune ore, insieme anche a Megavideo in quanto in seguito a un’indagine Fbi l’azienda è accusata di una perdita di ben 500 milioni di dollari per mancati introiti all’industria cinematografica a causa del materiale che viole le leggi di copyright e pirateria presente sui 2 siti.
Già il 5 gennaio di quest’anno, i fondatori di Megaupload, società incriminata risiedente in Nuova Zelanda e Hong Kong sono stati accusati dal distretto della Virginia Est di racket, riciclaggio di denaro, oltre alla violazione delle leggi sul copyright per cui possono rischiare un totale di fino a 50 anni di prigione.

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