Fino ad oggi non esisteva alcuna legislazione vincolante a protezione delle persone con disabilità nei loro viaggi aerei. Una persona poteva essere rifiutata all’imbarco o venir negata l’assistenza perchè disabile mentre alcune compagnie aeree avevano stabilito un sistema di quote che definivano il numero massimo di passeggeri disabili per volo indipendentemente dal tipo di disabilità.
“L’industria aerea è stata molto riluttante ad accettare questa legislazione che protegge I diritti dei passeggeri disabili. Con il nuovo Regolamento dovranno rendersi conto che, oltre ad essere in presenza di diritti fondamentali, esiste una opportunità economica per tutto il comparto”, ha aggiunto, Vardakastanis.