Il Senegal è un paese del Sahel, quella fascia intermedia, arida e polverosa, tra il deserto e la foresta africana. La sua superficie, paragonabile a quella dell’Italia settentrionale e centrale, racchiude uno stato più piccolo: la Gambia. Sembra di vivere l’Africa dei racconti, tra un’umanità non ancora contaminata dall’Occidente, anche se sulle magliette dei bambini ci sono i nomi di calciatori famosi. Basta spostarsi dalle città all’interno, anche di poco, per incontrare villaggi di un pugno di abitazioni di fango con il tetto di paglia: niente elettricità, né parabole o tv. Tuttavia al suo ospite il Senegal non lascia mai una percezione di povertà. Piuttosto si coglie la naturalezza della vita, suggestionati dal sorriso delle donne, dallo sguardo curioso dei bambini. Il Senegal è soprattutto il suo popolo: gente che sa accogliere l’altro, allegra e solidale, grande esempio per noi che abbiamo quasi perso il senso della comunità.