Leggere è un po’ come esplorare mondi nuovi. Ascoltare voci sussurrate di vite vissute, o che avrebbero potuto esserlo, conoscere persone e personaggi, stare a guardare l’evoluzione delle storie. Così è accaduto tra me e Heinrich Barth: Riszard Kapuściński ci ha presentato. Mentre leggevo “Ancora un giorno”, mi sono imbattuta in questo nome. Heinrich Barth, esploratore tedesco del Diciannovesimo secolo.