Il ministro dell'Interno, Roberto Maroni, ha detto oggi che per contrastare i reati di istigazione alla violenza su Internet non presenterà un disegno di legge, ma punterà alla realizzazione di un codice di autoregolamentazione degli operatori.
Parlando ai giornalisti al termine di un incontro al Viminale con i gestori delle reti su Internet e i rappresentanti dei social network, Maroni ha detto che ''ci siamo impegnati ad elaborare delle proposte e a costituire un tavolo con tutti i soggetti che sono intervenuti... per discutere le nostre proposte e valutare la possibilità di trovare una soluzione e cioè un codice di autoregolamentazione piuttosto che una norma di legge''. Questo "tavolo" sarà convocato a metà gennaio, ha aggiunto Maroni.