Da qualche giorno è disponibile on-line la classifica BrandZ Top 100 Most Valuable Global Brands 2011, che mette in fila in base al puro valore pecuniario i più importanti marchi del mondo. A sorpresa, o forse no, nelle prime 20 posizioni troviamo molti brand del mondo hi-tech, gran parte dei quali non producono nulla se non software o servizi. E questo dato, già di per sè, dovrebbe stimolare una riflessione sul possibile ritorno di un bolla di new economy 2.0.