L’ alimentazione avviene attraverso due celle fotovoltaiche ad alta densità, quindi adatte per operare sia con la luce del sole sia con quella artificiale, dalle dimensioni molto ridotte. Il tutto in un dispositivo con spessore di 7,5 mm. Se non si fossero miniaturizzate le celle per alimentare la tastiera sarebbe stata necessaria un’area sensibile alla luce equivalente a tre fogli A3. Infatti le tastiere wireless sono dispendiose in termini di batterie tanto che le pile devo essere sostituite anche dopo 4-5 mesi.