Ho letto con interesse un articolo di Alfonso Fuggetta del 25 luglio scorso su LaVoce.info
L’intervento parlava del rapporto fra lo stato e le reti di telecomunicazione con particolare riferimento alle reti geografiche a banda larga che sono alla base della lotta al digital divide.
Fuggetta ha sintetizzato in 5 punti quella che è la sua, ma certo non solo la sua, visione sull’atteggiamento che lo stato deve tenere rispetto la costruzione di autostrade digitali e dei servizi che vi devono viaggiare sopra :





