Una recente vulnerabilità divulgata ampiamente ed utilizzata nelle distribuzioni di Linux può essere sfruttata da pirati per indovinare chiavi crittografiche, che possono comportare la falsificazione di firme digitali e il furto di informazioni riservate, un noto ricercatore di sicurezza ha detto Giovedi.
Il bug, rilevato Martedì scorso da parte di sviluppatori del progetto Debian, è nel generatore di numeri casuali utilizzati per la produzione di una serie di chiavi digitali, tra cui SSH (Secure Shell) e le chiavi SSL (Secure Socket Layer) certificati. Questi ultimi sono ampiamente utilizzati per garantire il traffico tra gli utenti e siti sicuri su Internet.

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