• ultime inserite
rss

Si chiama Pulsomatic e, anche in questo caso, è il primo orologio del mondo digitale mosso da un movimento automatico. Proprio il modello Pulsar fu considerato il primo computer “solid-state” - con memoria a stato solido - e tutto il pianeta all’epoca desiderava possederne uno. Cito solo qualcuno degli illustri personaggi che lo indossavano al polso: il 38° Presidente USA Gerald Ford, l’attore Sammy Davis Junior e lo Sha dell’Iran.


Voti ricevuti

  • Segnalazioni correlate
  • 1

    Novità Orologi 2010 - URWERK UR-203: Viaggio nel futuro!

    C’è anche un indicatore dell’olio! Si! Esso indica, su una scala di 150 anni, quando è l’ora di effettuare una manutenzione… Simile ad un contachilometri di un auto tiene traccia del tempo - in anni - di utilizzo! (non pensate già a come...
  • 1

    Baselworld 2010 Armin Strom - Calibro ARM09

    Presentato per la prima volta nel novembre scorso, il Calibro ARM09 interamente realizzato in house da Armin Strom cela autentici tesori della meccanica. Per comporlo è stato necessario elaborare ben 146 componenti: questo movimento a carica...
  • 1

    SIHH 2010: GREUBEL FORSEY Double Tourbillon Technique

    Il Double Tourbillon Technique vuole essere un oggetto da condividere. Questo è quello che risulta dall’impegno preso dagli inventori-orologiai ed espresso nel messaggio inciso a rilievo su una placchetta in oro massiccio sulla carrure...
  • 1

    Baselworld 2010: cronografo PORSCHE DESIGN Heritage P'6530

    Chi poteva fare un edizione limitata a 911 pezzi? PORSCHE DESIGN naturalmente… Mi sembra superfluo ricordarlo, ma per chi fosse nel “mondo dei sogni”, è proprio il numero del modello dell’auto-icona del “cavallino di stoccarda”!
  • 1

    Baselworld 2010: ZANNETTI Regent Full Sky Black Edition

    Dopo lunghe ricerche e sperimentazioni sul campo, la ZANNETTI ha messo in collezione i suoi primi modelli con colorazione completamente nera della cassa. Per farlo ha utilizzato la tecnica PECVD (Plasma Enhanced Chemical Vapour Deposition), che...


Desideri commentare questa pagina Effettua il login oppure vai alla pagina registrazione per poter iniziare.