Il 23 maggio del 1992, esattamente 19 anni fa, morivano in un attentato mafioso Giovanni Falcone, sua moglie Francesca Morvillo, e tre agenti della scorta: Vito Schifani, Rocco Dicillo, Antonio Montinaro. Solo gli esecutori materiali verranno...
Il 23 maggio del 1992, esattamente 19 anni fa, morivano in un attentato mafioso Giovanni Falcone, sua moglie Francesca Morvillo, e tre agenti della scorta: Vito Schifani, Rocco Dicillo, Antonio Montinaro. Solo gli esecutori materiali verranno...
Diciannove fa veniva assassinato dalla mafia Giovanni Falcone, insieme alla moglie Francesca Morvillo e a tre agenti della scorta. Un ricordo personale di quel giorno, per non dimenticare i veri eroi di questo Paese.
Quando ci imbattiamo in delle assurdità legislative che denotano le coperture, i vantaggi e gli introiti della criminalità organizzata, ci viene lecito domandarci: “ma veramente è la Mafia che governa il Governo?” A questa risposta molti di...
Giuseppe Impastato, meglio conosciuto come Peppino (Cinisi 5 Gennaio 1948 – Cinisi 9 Maggio 1978), è stato giornalista, conduttore radiofonico, politico ma soprattutto il simbolo dell’opposizione all’omertà mafiosa. Nato in una famiglia di...
Il collaboratore di giustizia fa il nome dell'allora ministro dell'Interno come referente delle richieste degli uomini d'onore. Un ricatto allo Stato passato anche per un contatto con la Lega, attraverso Ciancimino e il senatore Dell'Utri, e Silvio...
Ventinove anni fa a Palermo veniva ucciso dalla mafia Pio La Torre, segretario regionale del Pci siciliano. Padre della legge sulla confisca dei beni e che introdusse il reato di associazione mafiosa nel codice penale. Comunista, pacifista,...
Napoli, 27 aprile - Il 23 dicembre 1984 avvenne una delle stragi ricordata oggi per l'assurdità e la ferocia che la caratterizzarono, la strage del rapido 904 Napoli-Milano, che causò 15 morti. La strage del rapido 904 si inserì in un preciso...
Davide Romano è l'ultima vittima di mafia a Palermo. Pregiudicato e figlio di un boss ucciso nel 1995, Romano è il primo a cadere sotto i colpi di una nuova guerra di mafia? Nessuna certezza, qualche dubbio.
Tra le mie scartoffie ho ritrovato un ritaglio di giornale dell’unica intervista che ho rilasciato mentre ero in servizio. L’ha pubblicata Il Resto del Carlino il 2 dicembre del 1990. “Non voglio fare accuse, sia ben chiaro, però voglio dire...
Ora che ci penso, anche a me, semplice poliziotto, arrivò un invito da parte dei capi di Cosa nostra a partecipare ad un pranzo di gala all’interno dell’Ucciardone e che la serata conviviale si sarebbe dovuta concludere con un tour a Mondello.