Detto delle magnifiche quattro, facciamo un passo indietro per parlare delle deluse, in primis Argentina e Brasile, tornate a casa con la coda tra le gambe.
Sarebbe facile attribuire il fallimento ai due giocatori simbolo di queste squadre, Kaka e Messi, autori di un mondiale sottotono. In realtà la spiegazione è molto più complessa e l’eliminazione dei sue colossi sudamericani è figlia di situazioni molto diverse.

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