Se siete appassionati di cinema, ne avrete già sentito parlare molto bene. Se di film ne vedete pochi, andate assolutamente a vedere “Una separazione”, dell’iraniano Asghar Farhadi. È un consiglio da appassionato di cinema, non da persofilo. Il titolo originale recita “Jodaeiye Nader az Simin”, cioè, se il mio persiano non mi inganna, “La separazione di Nader da Simin”. Il che ci fornisce già una prospettiva narrativa molto netta. Nader è, in effetti, più protagonista di Simin. Ed è il suo essere separato dalla moglie, il motivo narrativo dominante. Una coppia relativamente giovane (hanno entrambi meno di 40 anni) decide di separarsi. Lui lavora in banca, lei è insegnante. Piccola borghesia, diremmo noi in Italia. Piccolissima borghesia a Teheran, dove non conta tanto che lavoro fai ma ciò che possiedi.

Voti ricevuti