Unico film italiano presentato (e con successo) al Sundance festival, segna il ritorno alla regia, dopo quasi dieci anni, di Anna Negri. La regista conferma il suo stile innovativo e originale creando questa volta un "mockumentary" (finto documentario) imperniato sul precariato, non solo del lavoro: tutto è precario nella realtà di oggi, dal grande amore ai rapporti umani, dalle scelte alle aspirazioni, dai comportamenti agli stili di vita.
Si ride in "Riprendim





