Ognuno di noi ha un rapporto atavico con il luna park. Più di ogni altro spazio, il luna park ha a che fare con la nostra regione interiore più remota, poiché è il luogo delle apparizioni fantasmagoriche dell’infanzia, dei primi orrori e dei primi capogiri; è il luogo dove ognuno si perde e si rispecchia in ciò che non è, in ciò che potrebbe essere, in ciò che non vorrebbe essere.