Leggevo in rete un’intervista del giornalista Paolo Attivissimo a Stefano Montanari, ricercatore modenese, autore di uno studio diffuso qualche anno fa da Beppe Grillo. Il comico genovese, si sa, è diventato celebre proprio grazie all’ “irruenza” dei suoi interventi e alle sue inchieste. Non sempre, c’è da aggiungere, basate su presupposti completamente verificabili. Come in questo caso: la ricerca affermava che, all’interno di alcuni prodotti alimentari, erano state trovate particelle di metalli pesanti, altamente cancerogene, provenienti dal fumo dei termovalorizzatori. Lo studio era accompagnato anche da una lista dei prodotti “incriminati” e delle relative marche.

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