ORECCHIE A SVENTOLA? ORA ESISTE IL RIMEDIO!

Chi si rivolge al chirurgo plastico per risolvere il problema delle “orecchie a sventola” lo fa solo per motivazioni di tipo estetico, oppure esistono anche delle indicazioni di tipo medico? Le cosiddette “orecchie a sventola” non causano nessuna limitazione funzionale. Chi decide di intervenire chirurgicamente per correggerle, lo fa esclusivamente per motivazioni estetiche. Dopo l’intervento correttivo non si ha alcuna ripercussione sulla funzionalità, cioè sull’udito.

In cosa consiste l’intervento? Tecnicamente, consiste nella modificazione della curvatura delle cartilagini che danno la forma alle orecchie. Viene eseguita un’incisione dietro l’orecchio, nel solco retro-auricolare: a guarigione avvenuta le cicatrici non sono quindi più visibili. Tramite l’incisione si accede alla cartilagine, che viene ripiegata all’indietro, in modo da ricreare la struttura chiamata “antelice” che usualmente manca o è molto ridotta nelle orecchie a sventola. Si fissano quindi la nuova posizione con dei punti di sutura e, solo nel caso in cui sia troppo sviluppata, si asporta anche una piccola porzione di cartilagine della conca. Al termine dell’intervento si sutura la cute e si applica una medicazione contenitiva “a turbante” che deve essere indossata per quattro giorni. L’intervento ha una durata complessiva di circa 45 minuti.

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