L’eterna giovinezza sta nella natura - AnalysticSpa.com

Invecchiare è un termine messo al bando dalla nostra società, quasi una parolaccia per milioni di donne e uomini in tutto il mondo per i quali la bellezza non è solo un valore ma una forma di benessere interiore. Per voi direttamente dagli Stati Uniti giungono le ultime novità.
Si chiamano “epigeni”, sono i geni che determinano l’invecchiamento, la nuova frontiera sulla ricerca dell’eterna giovinezza. Agendo su di loro l’industria cosmetica sta affinando le sperimentazioni di alternativi ritrovati anti-invecchiamento. Tra queste il menù per il ringiovanimento della pelle. Sfruttando alcune sostanze materiali, come i polifenoli del tè rosso o l’antocianine di lamponi e mirtilli, è possibile garantire all’organismo una fonte di stimolo per l’elasticità della pelle e di prevenzione della degradazione del derma. Ad accelerare il deperimento dell’elasticità della pelle sarebbe, invece, lo zucchero.
È così che i grandi colossi delle bellezza hanno deciso di intraprendere rapporti di partenariato con importati produttori del settore alimentare. Gli ingredienti naturali diventano la fonte da cui estrarre i principi attivi da inserire nei prodotti, con buona pace della chimica di sintesi. Un fenomeno che sembra in forte espansione con prospettive ancora di sensibile crescita. Secondo gli analisti del settore, la chimica green dei prodotti antietà varrebbe circa 8,5 miliardi di dollari di ricavi realizzati entro il 2015. Valori record che sfidano le stime ribassiste di crescita economica negativa nella maggioranza dei Paesi occidentali. Un contagio che parte dalla Grande Mela che ha già fatto vittime illustri come Demy Moore e Lady Gaga.

Voti ricevuti