Il 25% degli italiani che soffre di impotenza non si rivolgerebbe al proprio medico per la vergogna nel rendere in parte pubblico il proprio problema. È quanto rivela un sondaggio promosso dall'Istituto di sessuologia clinica presentato l'8 settembre scorso a Roma nell'anteprima della Giornata mondiale della salute sessuale, che si svolgerà il 10 settembre presso l'Istituto di sessuologia clinica di Roma con il patrocinio delle Federazioni italiana ed europea di sessuologia. La prof. Chiara Simonelli, psicosessuologa all'Università La Sapienza di Roma e presidente della Federazione europea di sessuologia, ha così presentato il problema: “ L'approccio ai problemi sessuali varia in base all'età: i più giovani sono portati a risolverli autonomamente, magari cercando informazioni in internet, mentre persone più adulte sono propense a discuterne con la compagna, ma poi faticano ad arrivare ad una soluzione”.

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