Nell’ictus cerebrale la scienza promuove il Cordyceps, perchè ha dimostrato in laboratorio di proteggere concretamente il tessuto cerebrale.
Il prof. Liu dell’Università di Medicina di Pechino ed altri ricercatori dell’Accademia Cinese delle Scienze, studiando gli effetti protettivi del Cordyceps sui danni causati dall’ictus cerebrale, hanno constatato la notevole remissione dei deficit neuromuscolari conseguenti all’ischemia cerebrale con l’assunzione del Cordyceps.
I risultati di queste ricerche sperimentali suggeriscono che val la pena rafforzare la prevenzione, con l’aggiunta del Cordyceps, un rimedio naturale. Basta utilizzare il Cordyceps con regolarità.
Questi risultati suggeriscono di non aspettare l’ictus, per cominciare ad usare il Cordyceps, ma di utilizzare il Cordycepes per la prevenzione dell’ictus. Meglio giocare d’anticipo.
Io personalmente lo utilizzo e lo prescrivo dal 2004 con risultati interessanti per la salute mia e dei miei pazienti.
Ictus : il meccanismo d’azione del danno
Il secondo risultato interessante dei questo studi in laboratorio sono per la descrizione del meccanismo attraverso cui si generano i danni provocati dall’ictus.
L’ictus causa quasi sempre danni irreversibili al cervello, perché la mancanza di ossigeno porta lesioni gravissime alle sue cellule.
Le lesioni che distruggono i neuroni cerebrali sono prodotte dai radicali liberi che si formano durante l’ischemia.
Sapere che sono i radicali liberi a distruggere le cellule cerebrali è di grandissima importanza, perché possiamo difenderci da questi danni dal momento che abbiamo a disposizione una serie di sostanze antiossidanti potenti.