n pronto soccorso riceviamo in media due o tre casi al mese di cani che hanno letteralmente inghiottito pezzi di hashish. E il problema e’ che spesso i proprietari non ce lo dicono”, perche’ temono di essere giudicati. Parola di Daniela Mignacca, direttore della Clinica veterinaria Romasud.
Un’emergenza molto particolare ed estremamente delicata, quindi, che i veterinari si trovano davanti piu’ spesso di quanto si pensi: “i casi sono davvero molti – dice la veterinaria all’Adnkronos Salute – e la gravita’ dipende dalla quantita’ di droga che il cane ha ingerito. Ma il problema principale e’ che e’ difficile fare un’anamnesi corretta”.