Non faccio più la pipì a gocce, grazie al reishi

Il reishi riduce i disturbi urinari e non devo è più correre continuamente in bagno a fare due gocce di pipì.
Il reishi, che la millenaria tradizione medica giapponese utilizza per la cura della salute, ha dimostrato già in 4 settimane di migliorare i sintomi urinari e la qualità della vita.
Questa conclusioni sono il frutto ottenuto da ricercatori, medici e farmacisti in Giappone. I risultati della ricerca
I sintomi urinari sono passati in 4 settimane dal punteggio di 10, indicatore di sintomi di medio grado, che compromettono la qualità di vita del paziente in alcune circostanze.
I punteggi che all’inizio dello studio erano di 10 punti in 4 settimane sono scesi a 6,7, con una diminuzione di 3,3, che indica, sintomi urinari lievi. Il reishi ha migliorato la qualità di vita, riducendo la necessità di fare pipì con urgenza.
Il Reishi inoltre è stato ben tollerato e non ha dato nessun effetto collaterale.
Ho avuto occasione di parlare con un urologo italiano, molto apprezzato un clinico di valore e ricercatore, sulle patologie della prostata. Da anni prescrive ai suoi pazienti il Reishi nella cura delle patologie prostatiche.
Mi ha illustrato interessantissimi dati che provenienti dalle sue ricerche cliniche, che dimostrano miglioramenti di grande rilievo, attraverso una cura a base di reishi.

Se la prostata comincia ad ingrossarsi addio bel flusso urinario…
La prostata che è seduta a cavallo delle vie urinarie, se si ingrossa comprime le vie urinarie ed ostruisce il passaggio del flusso d’urina, che dovrebbe andare come un fiume al mare.
Ma trova un blocco, che è può essere anche molto serrato. La vescica rimanendo piena d’urina, invia segnali di svuotamento, che sono è quel fastidioso bisogno di urinare. Si va alla ricerca del bagno con la speranza di svuotare e di alleviare il fastidio.


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