La vendita di semi di canapa non è di per sé un’attività illecita: lo ribadisce una sentenza, pronunciata questa mattina, dal Tribunale di Firenze. Il gup, Alessandro Moneti, ha prosciolto da ogni accusa i due titolari della ditta Semitalia, che il 28 aprile 2010 erano stati arrestati per la vendita di semi di cannabis. I reati contestati erano: istigazione, proselitismo, induzione al reato, come conseguenza della loro attività commerciale. I due indagati, Luigi Bargelli e Marco Gasparrini, 37 e 33 anni, erano anche stati anche in carcere a Sollicciano come misura cautelare.