E’ partita alla grande anche nel corsichese la campagna refendaria contro la privatizzazione dell’acqua, infatti nella prima settimana sono state raccolte più di 500 firme.
Le tre proposte di referendum propongono l’abrogazione delle norme che obbligano i comuni a mettere sul mercato la gestione del serivizio idrico, che oggi è per la maggior parte pubblica, come nel milanese dove abbiamo un’acqua di ottima qualità e la tariffa più bassa d’Italia, grazie all’efficiente gestione delle aziende..