La triste storia di Jamila, fortunatamente, è finita. La ragazza pakistana, speriamo, potrà vivere come vorrà. A leggere i commenti provenienti dagli ambienti governativi e filo-governativi, però, c'è qualcosa che non torna. Tutti, giustamente, parlano di libertà sacrosanta della ragazza di vivere come vuole, di sposare chi vuole, di potersi vestire anche all'occidentale se le piace.
Ma se fosse lesbica?