Era il 14 marzo 2001 e Marco Travaglio venne invitato da Luttazzi nella sua Satyricon per parlare del suo nuovo libro "l'odore dei soldi". Il libro trattava di come il cavaliere fosse riuscito ad accumulare le sue fortune.
Visto e considerato che il movimento di capitali di Fininvest fu tutto meno che trasparente è chiaro che l'argomento destasse un certo interessante, anche perchè il protagonista non era certo un pinco pallino qualunque.
Il bello è che l'intera inchiesta fu basata su atti pubblici, alla portata di chiunque, ma gli unici che pensarono di portarli alla luce furono per l'appunto Travaglio e il co-autore Elio Veltri.

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