Non è un Paese per vecchi. E neanche per giovani, adulti, trentenni, ventenni, uomini o donne. L’Italia è un Paese che non riesce a soddisfare più le esigenze di nessuno. Esigenze professionali, indubbiamente, ma che di riflesso si traducono in esigenze di dignità e rispetto della persona. E’ di quel tale Karl – che di cognome fa Marx – l’idea che il lavoro non sia una condanna ma piuttosto un modo per l’uomo di rendere se stesso uomo.