Ancora non è il presidente del paese più potente del mondo, ma la sua visita in Europa e in Medio Oriente ha trovato comunque uno spazio sulle prime pagine di tutti i giornali. Dal 19 luglio, giorno della visita in Afghanistan, al momento in cui il suo aereo griffato “Yes, we can� ha lasciato l’aeroporto di Heathrow per far ritorno nella sua Chicago, Barack Obama ha portato con sé dall’America gli ingredienti che hanno fatto di lui l’erede designato di Bob Kennedy.

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