La Corte dei Conti ha trombato Vittorio Sgarbi per la terza volta. Toghe rosse anche per “l’urlatore televisivo“? No, solo le solite pastette di una maggioranza che non sa far bene neppure i brogli e che pensa che la legge non debba prevalere sulle irregolarità.
Ieri sera era talmente incavolato che da Chiambretti è andato fuori di testa (ma qualche volta ci sta?) da uscire con affermazioni del tipo...

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