Papi, forse memore di questo episodio o forse per paura di aver offeso gli amici di sempre, il 9 settembre si scaglia contro la magistratura di Milano e di Palermo: “So che ci sono fermenti in procura, a Palermo e a Milano, si ricominciano a guardare i fatti del ‘93, del´94 e del ‘92. Mi fa male che queste persone, con i soldi di tutti, facciano cose cospirando contro di noi, che lavoriamo per il bene del Paese”.