Spinta dalla curiosità e per conoscere le reazioni di tutti coloro che fino a ieri erano i vecchi governanti, ho seguito tutti i talk show e i programmi di approfondimento che ho potuto, facendo zapping, di qua e di là. Da porta a porta a Gad Lerner, da Ballarò, dall’Annunziata, al Tg2 e Tg3 linea notte.
In tutti questi “spettacoli” della politica una parola rimbalzava continuamente ed era “parlamento”. Sostanzialmente una novità in quegli approfondimenti televisivi.
Tutti, ma proprio tutti, dal Pdl alla Lega, da Casini a Di Pietro, hanno ribadito che i progetti di legge, o gli interventi che questo governo Monti, proporrà, dovranno essere discussi in Parlamento e poi approvati.
Per la verità il PD l’ha sempre sostenuto