A un anno dal terremoto che sconvolse l’Aquila e l’Abruzzo la partecipazione dei cittadini aquilani prende sempre più vita attraverso le decine di iniziative messe in campo, dal basso e il più delle volte fuori dai riflettori mediatici. Famoso è il “popolo delle carriole” che lavora per smaltire le macerie dal centro cittadino ed oggi sono gli aquilani a decidere del proprio futuro.