Sebbene ogni morte sia un evento triste, la fine di ogni dittatore sanguinario – se può portare a un’estensione dei diritti civili – è anche un momento di felicità. Gheddafi, in quanto architetto e capo di un sistema dittatoriale basato sul terrore, è stato senza dubbio responsabile di molte morti.
Ha risposto alle richieste di democrazia da parte del suo popolo con totale ostinazione e straordinaria violenza, ha provocato l’intervento della NATO. La mancata comprensione del nuovo equilibrio delle forze in campo, lo ha reso presto un “Dead man walking”. Qualora fosse stato ucciso dopo la cattura, sorgerebbero molti dubbi sui nuovi governanti della Libia che avevano promesso di rispettare i diritti umani ed evitare vendette.