Il caso del senatore Nicola Di Girolamo, accusato di essere coinvolto nello scandalo Fastweb, di associazione per delinquere finalizzata al riciclaggio e al reimpiego di capitali illeciti, nonché di violazione della legge elettorale con l'aggravante mafiosa, ha riportato in luce il vecchio problema della casta che protegge se stessa.

Già nel giugno 2008, infatti, un giudice aveva chiesto l'autorizzazione al Senato per mettere Di Girolamo agli arresti domiciliari...

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