L'attacco alla Corte Costituzionale è sempre più forte, la maggioranza di Governo dopo aver approvato al Senato il processo breve muove le sue pedine in tutte le direzioni (come un polpo), i vari interventi di questi giorni trovano un opposizione determinata a dare battaglia.
Il Presidente della Camera Gianfranco Fini fa sapere che il testo è modificabile, un concetto quello di Fini che lascia il tempo che trova, in realtà quel decreto non dovrebbe neanche esistere visto l'incompatibilità con la logica del

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