Ha sorpreso tutti, soprattutto Silvio Berlusconi, l’intervista apparsa in questi giorni sulle pagine di Vanity Fair, rilasciata da sua figlia Barbara, primogenita del matrimonio con Veronica Lario. Osservazioni quelle della ventiquattrenne laureanda in economia che hanno mandato in agitazione gli ambienti vicini al presidente, tanto da obbligare la stessa a rilasciare delle precisazioni nella serata di ieri. Non è stato un attacco politico quello di Barbara, come qualcuno già cerca di far passare per difendere il premier da indefinite accuse, ma delle serene considerazioni sulle responsabilità e i vincoli che legano gli uomini politici al comportamento che devono mantenere come rappresentanti del loro paese.
«Non credo che un uomo politico possa permettersi la distinzione tra vita pubblica e vita privata». Già , perchè da mesi, con il susseguirsi di pesanti e compromettenti scandali, come la vicenda di Noemi Letizia, le foto di Zappaddu e le feste a Villa Certosa con le escort, l’entourage del premier si è dedicato principalmente a difendere il diritto alla privacy e a negare qualunque fatto documentato sui giornali





