L’assessore regionale ai Lavori Pubblici: “L’obiettivo dell’appello, che io mi sento di appoggiare, è quello di raccogliere 50 mila firme per chiedere un intervento rapido del Governo”

Roma – “Lavoratori senza stipendio da mesi, spacchettamenti, cessioni di rami aziendali e commissariamenti. Il caso Eutelia è l’emblema della condizione odierna di molti lavoratori lasciati soli a fronteggiare le crisi aziendali nel settore delle Telecomunicazioni. Anzi, peggio. È una vera e propria truffa. Per non pagare i Tfr ai lavoratori in via di licenziamento, l’azienda ha infatti venduto il ramo Information Technology (Agile) a Omega, società-figlia degli stessi proprietari Eutelia, in cambio di un prezzo simbolico, risparmiando 54 milioni di euro”. Lo ha detto Vincenzo Maruccio, assessore ai Lavori Pubblici della Regione Lazio, intervenendo sulla delicatissima situazione dei dipendenti di Eutelia, che ormai si protrae da diverso tempo senza alcuna soluzione.

“Oggi, con una petizione on line, i lavoratori di Agile/Eutelia chiedono giustamente un intervento del Governo, finora sempre distratto, affinché con urgenza ponga la società in amministrazione straordinaria e sostenga i lavoratori del gruppo, per troppo tempo umiliati e lasciati allo sbaraglio senza ammortizzatori sociali, cassa integrazione o indennità. L’obiettivo della petizione, che io mi sento di appoggiare, è quello di raccogliere 50 mila firme”, ha concluso Maruccio. Chi vuole firmare può farlo cliccando su www.petizionionline.it/petizione/appello-al-governo-per-un-intervento-urgente-a-sostegno-delle-lavoratrici-e-dei-lavoratori-di-eutelia-agile/910.

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