Due modeste proposte al professor Monti

La crescita economica è la nostra priorità: con un Pil ben più sostanzioso di quello attuale, il peso del debito si attenuerebbe e di molto; gli investitori esteri, molti dei quali hanno in mano i nostri Buoni del Tesoro e oggi temono di non vederseli rimborsati, tornerebbero ad avere fiducia in noi influenzando positivamente l’andamento di Piazza Affari; la disoccupazione subirebbe quantomeno una decelerazione, se non una battuta d’arresto; i nostri conti pubblici, e segnatamente il rapporto deficit/Pil, ne risentirebbero positivamente e a noi verrebbero risparmiate ulteriori “stangate”

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