Certuni sarebbero saggi, se non fossero persuasi di esserlo. Così scriveva Baltasar Gracian, e il giudizio sembra calzare a puntino per Massimo D'Alema, neoeletto alla presidenza del Copasir. D'Alema è infatti uno dei politici italiani più bravi della sua generazione, e ha segnato, nel bene come nel male, quasi un'era per la sinistra del nostro Paese. Il suo problema è appunto quello di essere troppo convinto di essere il più intelligente, il più saggio, il più abile manovratore tra tutti: per q