Questa procura, è la procura di Merano.
Non contenti del buco nell’acqua fatto con i processi a carico di Matteo Filla, tre processi per istigazione alla produzione di sostanze stupefacenti, in quanto il detto Filla commerciava tramite web oltre a sementi di canapa indiana (che ricordiamo essere perfettamente legali e commerciabili in Italia, in quanto esclusi dalle tabelle governative di riferimento sulle sostanze stupefacenti, infatti ci si paga pure l’iva tra l’altro), anche materiale potenzialmente atto alla produzione (dico potenzialmente perché uno con i fertilizzanti, può anche fertilizzarci le rose, o con la lampada crescerci i pomodori ),