All'inizio fu la religione che usò questa parola. Dall'antico franco-provenzale crétin cristiano, che, usato dapprima nel significato di "povero cristiano", o "poveraccio", ha poi assunto un valore spregiativo.
Ecco perché Tremonti, nella sua qualità di letterato di economia dei soldi a levare (levare ai ricchi per ritornarli a essi raddoppiati), ha tenuto a precisare il suo disappunto cristiano dando del cretino (fuori onda, ma anche fuori di sé) a quel piccolo mezzo ometto che, oltre a stare pisciando fuor dall'orinale della finanziaria, a sua giudizio (ma anche a nostro), è la parte peggiore del governo di cui fa parte.