Dopo il "Concerto per piano e un cranio di poeta per Pompei", Bondi ha suonato ancora per un amico speciale, che in quel momento era sia presente sia assente, un certo Sacconi, in arte ministro del lavoro con la elle minuscola.

"Bondi - ha dichiarato Pedica - si vergogni di fronte a tutti gli italiani, con questo suo gesto si mette sotto le scarpe qualsiasi etica e rettitudine morale cui il suo mandato politico lo obbligherebbe". Il senatore dell'Idv ha anche chiesto al presidente Schifani "l'immediata espulsione del ministro".

Voti ricevuti