Fantastico, c’è ancora speranza. Ogm nel piatto, Ponte sullo Stretto di Messina, sì alla Tav e dulcis in fundo, ritorno al nucleare (peccato che su quest’ultimo punto abbia già ritrattato). Il concentrato al vetriolo delle idee
del neo designato Ministro all’Ambiente, Corrado Clini sono state rese pubbliche alla Nazione dai microfoni di Radio Due, durante la trasmissione “Un giorno da pecora”. Le sue parole mi hanno ricaricato, restituendomi tutte le energie che si erano affievolite durante il Presty-periodo. Capite? E’ certo, in Italia siamo davvero come i gamberi: camminiamo all’indietro.
In pole position la faccenda vecchia come il cucco, del ritorno all’energia nucleare, nonostante il 95% degli italiani abbia detto no con un referendum. Clini, l’uomo del Monti dice "Sì, a certe condizioni".