Ieri sera è andata in scena un'altra puntata della pessima telenovela della Giunta Cereda. Un Consiglio comunale surreale, ma ormai ci siamo abituati, dove a notte inoltrata e dopo evidenti pressioni sui Consiglieri comunali "dissidenti", la maggioranza ha ritirato (per ora) il progetto di $cambio di terreni che porterebbe alla cementificazione del Q.re "Robarello" con la perdita di milioni di euro per il Comune. La maggioranza non ha dimostrato nessun rispetto per le decine di Cittadini che hanno partecipato alla seduta. Unica cosa positiva, se proprio la dobbiamo trovare, è stata la dichiarazione finale del Sindaco Loris Cereda, che ha preso atto con sincerità dei problemi di maggioranza, annunciando una conferenza stampa ed un imminente "rimpasto" di Giunta per escludere dal governo cittadino quelli elementi (notate il plurale) che sono, secondo lui, "fonte di destabilizzazione sul territorio". Se questa dichiarazione l'avesse fatta in apertura di Consiglio sarebbe stato molto meglio per tutti. Adesso c'è tempo fino a fine mese per riconvocare il Consiglio comunale è provare ad approvare il progetto contro la volontà della stragrande maggioranza dei Cittadini. Personalmente apprezzo molto la "crisi di coscienza" che ha portato due o tre Consiglieri di maggioranza a manifestare il proprio dissenso, onore a chi sta anteponendo il bene comune a tutto il resto!