Nuova puntata dello psicodramma della maggioranza nel Consiglio comunale di giovedì 3 giugno in una serata destinata a riservare una qualche sorpresa, soprattutto nel finale. Che non fosse un normale Consiglio lo si è capito dall’assenza dell’ormai tradizionale, e attesa, gag sui microfoni e il voto elettronico, che funzionano benissimo da subito. Personalmente l’avremmo mandata ancora in scena, serviva a distendere un po’ gli animi...

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