Dopo le precedenti iniziative che avevano visto: - annullare l’assegnazione ad una Cooperativa Sociale del Bar di Via Bramante, sequestrato da parte dello Stato alla criminalità organizzata, dove l’impegno economico per la sistemazione dei locali da parte del Comune sarebbe stato di circa 25.000 euro - considerando che c’era un contributo della Provincia e della stessa Cooperativa, questo in cambio dell’esenzione dall’affitto per un certo numero di anni - oggi invece l’impegno economico che spetta al Comune per rendere i locali utilizzabili è di circa 150.000 euro;