A quanto pare il testo della "legge Concia" sulle discriminazioni per orientamento sessuale è stato bocciato dalla commissione giustizia dove era in discussione da anni. Il Pdl avrebbe votato compatto contro il testo della legge smentendo le dichiarazioni fatte per settimane che davano la legge come "equilibrata" e votabile. L'esito delle recentissime elezioni potrebbe aver influito sul voto degli esponenti del PdL ma, soprattutto, ha prevalso, come al solito, la loro innata e indomita omofobia.
Isolata e abbandonata, quindi, all'interno della propria stessa maggioranza e per fini del tutto propagandistici e ideologici il ministro delle pari opportunità avrebbe motivi per minacciare le proprie dimissioni...